Consulenza di coppia e familiare in caso di conflittualità, separazioni, maltrattamenti.

La vita familiare è costellata di una serie continua di eventi che mettono spesso a dura prova la famiglia stessa. Una delle esperienze più dolorose e laceranti che una persona possa sperimentare nel corso della propria esistenza è la separazione dal proprio compagno/a.
Accettare la fine di una relazione è un processo psicologico complesso che ha molte affinità con quello che avviene alla morte di una persona cara, per questo si parla di “elaborazione del lutto”.

Non è sempre facile riuscire a farlo da soli, anche se, generalmente, la decisione di separarsi non arriva improvvisamente ma viene in seguito ad un periodo, più o meno lungo, di profonda insoddisfazione: non si riesce più a stare bene insieme, non si fa che litigare oppure al contrario, nella coppia regna l’incomunicabilità e l’indifferenza.
Decidere di separarsi non è facile, soprattutto se ci sono dei figli, che diventano l’unico motivo che tiene insieme la coppia.

L’intervento rivolto a coppie in fase di separazione ha l’obiettivo di costruire una comunicazione autentica ed una elaborazione dei vissuti personali, sui quali poi sviluppare efficaci stili comunicativi e nuovi assetti familiari.
L’intervento si realizza offrendo un prezioso spazio di ascolto, di autoriflessione, di elaborazione e confronto in relazione al vissuto emotivo, recuperando e potenziando l’autostima e la fiducia.

Dopo il divorzio si sperimenta un periodo di insicurezza personale e di estrema fragilità emotiva: aprescindere dalla durata del matrimonio, si esce dalla fine di una relazione in qualche modo “segnati”, poiché la separazione è una perdita affettiva importante che racchiude in sé tante altre perdite (economiche, pratiche, sociali, familiari, ecc)

Accade di frequente che in un periodo così stressante, la salute ne risenta e molte persone comincino ad accusare una serie di sintomi psicosomatici quali insonnia ostinata, disturbi alimentari, estremo nervosismo, gastrite, ecc.
E’ necessario riuscire a superare questa esperienza così devastante, per uscire dalla separazione con Io più forte e con una rinnovata consapevolezza delle proprie capacità e delle possibilità che la vita può offrire.

Maltrattamenti familiari

Si tratta spesso di una realtà sommersa ma purtroppo molto frequente, che ha ripercussioni psicologiche gravi su chi subisce maltrattamenti, violenze o abusi sia fisici che psicologici.

Riconoscere la violenza domestica significa riconoscere anche la violenza assistita e viceversa. Per violenza assistita si intende la violenza a cui i minori assistono all’interno del contesto familiare su figure significative e di riferimento che possono essere la madre o anche i fratelli.  Nel momento in cui viene rilevata una violenza assistita da un bambino, si dovrebbe intervenire per capire se, all’interno della famiglia o di altri contesti, esiste una situazione di violenza. A volte è la scuola il luogo in cui il bambino manifesta la sua sofferenza, che magari trova le sue radici nel contesto familiare.

Spesso accade che, nel momento in cui ad esempio le madri si rendono conto che la violenza che stanno subendo ha conseguenze dirette ed indirette sui propri figli, vengono da questo spinte al cambiamento di tale situazione chiedendo aiuto.