Consulenze in ambito scolastico a genitori e insegnanti, come prevenzione e contrasto a fenomeni quali, ad esempio, bullismo e abbandono.

Nella vita dell’adolescente, il passaggio da un ordine di scuola ad un altro è uno snodo fondamentale, carico di aspettative ma anche di insidie.

Una scelta imposta, fatta superficialmente o poco affine alla personalità dello studente, può essere tra le cause dell’insuccesso scolastico, a cui vanno sommate quelle legate al periodo adolescenziale. Un altro fenomeno capace di provocare abbandono scolastico è il fenomeno del bullismo.

Continui fallimenti sul piano del rendimento portano a vivere un disagio che si può esprimere con sentimenti di rabbia nei confronti della scuola, vista come la causa dell’insuccesso, o ancora, può sfociare in depressione, senso di inadeguatezza, di incapacità, di scarsa autostima.

Il ragazzo lamenta un senso di noia, di insoddisfazione, a volte circoscritto alla scuola, ma più spesso generalizzato, che provoca un abbassamento del rendimento scolastico, accompagnato da scarsa fiducia nelle proprie capacità.

L’abbandono scolastico come soluzione al proprio disagio non risolve il disagio stesso e il malessere che ne deriva, ma il rischio è che si instauri un circolo vizioso individuale e familiare che non solo non risolve il problema ma tende ad aggravarlo (premi, punizioni, cambio di scuola, lezioni private, ecc).

Lo psicologo è consigliabile quindi sia in una funzione preventiva che d’intervento mirato sul disagio in atto: sostenere il ragazzo durante questo periodo complesso, facendo particolare attenzione alle sue potenzialità e risorse, aiutandolo nel metodo di studio e nell’organizzazione del suo tempo scolastico ed extra-scolastico per aiutarlo a rompere il circolo vizioso dell’insuccesso.